01 ottobre 2010

A palazzo, di sabato. A vedere i tesori d’arte delle banche…

 

di

Pietro da Cortona - Discorso alla montagna
Palazzi storici e ville, collezioni d’arte e giardini, antichi simboli di storia urbana e innovative opere architettoniche del Novecento. Un mondo a sé, normalmente disponibile per pochi eletti, per i pochi attori di uno dei massimi centri di potere economico della società contemporanea, come la banche.
Ma da nove anni c’è una giornata nella quale questo patrimonio diventa una ricchezza per tutti, nella quale i portoni si aprono gratuitamente su questa antologia ricca e completa di stili, tendenze e gusti artistici ed architettonici italiani di ogni epoca. Parliamo di Invito a Palazzo, giornata nazionale d’apertura al pubblico dei palazzi storici delle banche che quest’anno vede coinvolte 92 strutture di 54 banche di tutta Italia, in 48 città. Un evento in crescita, con 12 nuovi palazzi aperti al pubblico per la prima volta. Emilia Romagna e Lombardia le regioni col maggior numero di sedi messe a disposizione di cittadini e appassionati (rispettivamente 16 e 15), mentre Roma si conferma la città con più palazzi da visitare (10).
Oltre ad ambienti di grande suggestione, che in molti casi conservano ancora arredi originali e oggetti d’epoca, i visitatori potranno accedere anche a mostre appositamente allestite per l’occasione, dedicate al collezionismo d’arte, a nuove acquisizioni, alla storia delle singole banche o a momenti significativi di vita culturale e civile.


Sabato 2 ottobre 2010 – ore 10.00 – 19.00
Programma dettagliato:
palazzi.abi.it
invitoapalazzo@abi.it

[exibart]

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