15 maggio 2009

A Roma il Pigneto vuole trasformarsi in art-district. Un nuovo spazio può fare la differenza…

 

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Il Cinema Avorio al PignetoC’è un quartiere in particolare, nella Capitale, che da anni sta sul punto di “sfondare” verso la trasformazione, come si dice, in una nuova Chelsea capitolina. Per ora è stata solo movida, ristoranti, bar e troppi troppi punkabbestia. Ma da qualche tempo l’evidente atmosfera artsy di questo vecchio quartiere di operai e ferrovieri sta rendendosi sempre più evidente: gli studi di artisti, gli artigiani e poi finalmente qualche galleria (Dorothy Circus), spazio alternativo (26cc), mini kunsthalle pubblica (CCC). Tutto andrebbe nella direzione della nascita di un nuovo art-district, ma per fare il salto di qualità è il momento che il Pigneto proponga cose eclatanti, progetti di amplissimo respiro, magari internazionale. La chance si presenta proprio in questi giorni, da quando un cartello “affittasi” (ma, volendo, si vende anche) è apparso sul portone sbarrato del cinema Avorio. Proprio quella sala cinematografica, rigorosamente a luci rosse, nella quale qualche tempo fa venne proiettato un video di Matthew Barney ad opera della Complus Events. Residenze d’artista, magari con l’interessamento di qualche istituzione pubblica, un polo di gallerie (o, perchenno, un’unica galleria nei 1000mq dello spazio), un museo privato ad opera di qualche mecenate riccone. Questi ed altri potrebbero essere i progetti centrati per far cambiare volto al grande spazio di Via Macerata. Ed a tutto un quartiere di Roma. Chi coglierà l’occasione?

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L’agenzia che tratta l’immobile: www.lanuovacasaclub.it

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5 Commenti

  1. Volentieri aprirei uno spazio con la mia galleria!
    E’ un quartiere che merita attenzione e sviluppo contemporaneo….anzi ipercontemporaneo!

  2. Bhe Guido, che aspetti? Il Pigneto non aspetta altro che qualcuno che dia il là, chi meglio di te… Sono un gran tifoso di questo quartiere se non altro perché ci sono in parte cresciuto e mi ricordo ancora quando era inaccessibile dopo il tramonto e quando sui segnali stradali c’erano i buchi delle pallottole. Oggi, dopo l’ubriacatura di wine-bar, è tempo di passare all’arte. Non può essere che così…

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