04 luglio 2016

Addio Abbas Kiarostami. Scompare a settantasei anni il maestro del cinema iraniano, Palma d’Oro a Cannes nel 1997

 

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Ha avuto una carriera fatta di oltre 150 corti, di poesie, di illustrazioni, di fotografie, di improvvisazioni e anche di una Palma d’Oro a Cannes, nel 1997, con il film Il sapore della ciliegia.
Aveva settantasei anni ed era malato da alcuni mesi Abbas Kiarostami, nato a Teheran e uno dei più grandi registi iraniani, che a soli 20 anni, nel 1960, fu assunto da una casa di produzione di film pubblicitari. Da lì in poi l’ascesa: prima i film pedagogici, girati con attori non professionisti, poi il primo film nel 1973, Tajrobe, è la storia di amore e disillusione di due giovani che appartengono a classi sociali diverse, raccontato con un approccio neorealista. 
La consacrazione, appunto, alla fine degli anni ’90 con un film che è stato definito dalla critica come un’opera di rara forza sull’esistenza, e che racconta di un uomo, il signor Badii, aspirante suicida che cerca qualcuno che possa ricoprire il corpo con la terra della fossa che si è già scavato, e tra chi fugge spaventato e chi si rifiuta per motivi religiosi, troverà qualcuno che prima di esaudire il suo desiderio ha una storia decisamente particolare da raccontargli. Una storia, e un omaggio, che ognuno dovrebbe rivedere, come ultimo saluto immortale a un grande del cinema mondiale, mentre una mostra dedicata al Maestro sarà in scena il prossimo mese di agosto a Palazzo Tagliaferro di Andora, in provincia di Savona. 

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