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Christie’s e Sotheby’s si combattono i lotti ed i collezionisti più pregiati del mercato, una sera dopo l’altra. Il trend di ripresa del mercato, evidenziato nell’asta di Sotheby’s, è stato confermato il 6 maggio dall’evento dell’eterna rivale. Analoga conferma però per la necessità di ricalibrare alcune stime. Cinquanta i lotti in vendita da Christie’s, dieci quelli invenduti, nove quelli venduti ma sotto stima. Subito viene battuto il record di ieri da Sotheby’s per Tamara de Lempicka, portato da 4,9 milioni di dollari addirittura a 6,13 milioni con “Portrait de Madame M.”. Il pezzo venduto con la maggior offerta è stato un Picasso, il “Mosquetaire à la pipe”, a 14,6 milioni di dollari: era stimato tra 12 ed i 18 milioni ed era l’unico lotto per il quale Christie’s aveva fornito garanzia di vendita. A seguire un altro Picasso, “Femme au chapeu”, per 7,75 milioni di dollari, e poi un bronzo di Giacometti a 7,7 milioni. Il totale dell’asta ha superato i 100milioni di dollari. Ovviamente massimo segreto sui nomi degli acquirenti, per il 42% americani, 44,7% europei, e 7,9% asiatici. Tutti contenti anche da Christie’s, anzi entusiasti! (mario bucolo)
[exibart]











