16 maggio 2009

Ancora conferme dall’asta Christie’s New York. E se compra anche John McEnroe…

 

di

David Hockney - Beverly Hills Housewife
Che il mercato sembri proprio in ripresa, o quantomeno in “better shape” è confermato dall’asta di arte contemporanea tenutasi da Christie’s a New York la sera del 13 maggio. I responsabili sono rimasti molto soddisfatti dai risultati, anche se l’asta ha venduto per un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (a novembre 2008, un terzo dei 75 lotti rimase invenduto) ed è stata l’asta d’arte contemporanea, più bassa, in termini di controvalore, fatta da Christie’s dal 2004. E’ andata comunque sicuramente meglio rispetto all’asta del giorno prima, che da Sotheby’s ha totalizzato 47 milioni di dollari, molto al di sotto delle stime. Entrambe le case d’asta comunque hanno ridotto il personale. Il successo dell’asta, secondo i responsabili di Christie’s è principalmente dovuto ad una ricalibrazione preventiva del mercato e dall’aver convito i venditori a non mettere prezzi di riserva troppo alti. Il totale dell’asta, compreso il cosiddetto buyer’s premium è stato di 93,734,500 dollari, non distante dalla stima preventiva di 104 milioni di dollari. Sono stati ottenuti 5 record per altrettanti artisti: Douglas Wheeler, Untitled, 291mila $ contro 78mila, Claes Oldenberg, Typewriter Eraser, 2.2milioni contro 1,7, David Hockney, Beverly Hills Housewife, 7.9m contro 5.4m, Kerry James Marshall, Our Town 783mila contro 541, Tony Smith, Duck, 843mila$ contro 168mila. Il David Hockney, Beverly Hills Housewife, è stato il lotto (n.14) che ha conseguito il più alto prezzo di vendita, quasi 8 milioni di dollari. Ed a detta di molti, uno dei lotti più belli della serata. Sono andati venduti il 91% dei 54 lotti presentati, 30 dei quali sopra al milione di dollari. Gli acquirenti sono stati per 69% americani, 27% europei, 2% asiatici e 2% da altri continenti. Gagosian ha pagato 4,7 milioni di $ per un quadro di Doig, un affare visto che, nel 2007, un quadro gemello fu venduto a Londra, da Sotheby’s a 11,3 milioni. Rispetto all’asta della scorsa settimana, dedicata agli “impressionisti”, si nota una netta preferenza del mercato americano per l’arte contemporanea. Come nota di colore, tra i presenti all’asta l’Hedge-fund manager Steven Cohen ed il campione di tennis John McEnroe. (Mario Bucolo e Heidi Leiser)

[exibart]

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