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Abbattuta la soglia dei 200mila visitatori. Basta questo dato per dare la misura delle dimensioni e del successo della fiera madrilena Arco, che ha appena chiuso i battenti con un bilancio che la conferma fra le prime cinque del pianeta. Trend positivo che smentisce ulteriormente – qualora ce ne fosse stato bisogno – la supposta crisi del mercato dell’arte, con vendite che anzi registrano un più 15 per cento rispetto allo scorso anno, come confermato dalla direttrice Lourdes Fernández. Vendite a cui hanno, come sempre, contribuito sostanzialmente gli investitori istituzionali, con il Museo Reina Sofía che ha lasciato fra gli stand più di un milione di euro, la Fundación Arco 250mila euro, la Fundación Coca-Cola 120mila e il Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León 310mila. Molte già le notizie trapelate per l’edizione 2009, che si terrà fra l’11 e il 16 febbraio: paese ospite d’onore sarà l’India, debutterà il programma Arco Urbano, con progetto di arte pubblica diffusi per la città, e prenderà il via un concorso fra tutte le gallerie partecipanti, per un’opera di arte pubblica da collocare in un nuovo complesso urbanistico progettato da Norman Foster.
link correlati
www.ifema.es/ferias/arco/default.html
[exibart]
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ottima la partecipazione delle gallerie italiane tutte con lavori di qualita,
molte hanno portato artisti italiani, finalmente