16 aprile 2016

Arena di Verona, istituzione da risanare. E il Mibact nomina commissario straordinario Carlo Fuortes

 

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Non c’è due senza tre, e infatti dopo il Teatro dell’Opera di Roma, del quale è sovrintendente fino al 2020, e della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli di Bari, Carlo Fuortes arriva ora all’Arena di Verona.
Fuortes sarà infatti il commissario straordinario per l’Arena di Verona, ente che mai profano avrebbe giudicato essere in crisi, e che invece a quanto pare lo è, e anche parecchio. La speranza, da parte del Mibact, è che il super manager riesca a risollevare le sorti dell’istituzione, la cui stagione lirico sinfonica parte il prossimo 24 giugno. 
Fuortes avrà il compito di sciogliere l’intricata situazione veronese, dopo la bocciatura da parte dei lavoratori del referendum sul protocollo d’intesa firmato dai principali sindacati per il contenimento dei costi. 
«Fuortes avrà il compito di garantire la stagione estiva dell’Arena, e di verificare le condizioni che permetteranno alla Fondazione scaligera di adempiere ai parametri previsti dalla legge Bray per il risanamento o, in caso contrario, di avviarne la liquidazione», ha dichiarato il Ministro Franceschini, ringraziando ed esprimendo fiducia nella capacità di riattuazione delle normali dinamiche economiche del sito, da parte di Fuortes, che per ora tiene la bocca cucita: «Non mi esprimerò prima d’aver esaminato la situazione. La storia e la notorietà nel mondo della Fondazione sono un punto di forza da cui ripartire, con uno sforzo comune e l’impegno di tutte le forze culturali».

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