30 novembre 2008

Arte e industria, in Lussemburgo insieme per due opere di Michael Craig-Martin

 

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L’intervento di Craig-Martin (foto Christian Mosar)
Arte e industria, un binomio che dall’Ottocento a oggi non finisce di incrociare le strade. Accade anche in Lussemburgo, protagonista l’artista britannico Michael Craig-Martin, punto di riferimento nell’arte contemporanea per quattro decenni e considerato artista fondamentale per la nascita dei “Young British Artists”. Che per due opere di grande scala che è stato chiamato a creare per la nuova sede della Banca Europea degli Investimenti, ha lavorato a stretto contatto con l’azienda DuPont utilizzando il Corian, materiale composito da essa sviluppato. Per la caffetteria della banca Craig-Martin ha creato un “dipinto” intitolato Parade che, con i suoi 88 metri di lunghezza diventa il suo più grande lavoro finora concepito, costituito da oltre sessanta disegni lineari sovrapposti, raffiguranti oggetti di uso quotidiano. Per l’atrio dell’edificio principale l’artista ha realizzato una “scultura”, inglobata nel pavimento, denominata One world, che raffigura tre disegni di mappamondi, accavallati in modo da creare un’unica grandissima immagine.

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www.buildingscience.dupont.com

[exibart]

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