02 agosto 2016

Arte e musica sulla facciata di Museion. E ad agosto arrivano il salto mortale e le “scale mobili” di Bruno Munari e Marcello Piccardo

 

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La facciata più interattiva di un museo italiano torna in scena giovedì, a Bolzano, e al suo Museion. Per l’estate, infatti, arriveranno Bruno Munari e Marcello Piccardo, tra scale mobili e salti mortali, in un percorso dilatato nel tempo e con echi futuristi.
Ecco il nuovo “Pas de deux”, che vede dialogare in una relazione speciale, arte e musica e generazioni diverse.
E così i lavori in video della fine degli anni ’50 di Munari, precursore di stili e tendenze, che già all’epoca aveva lavorato con proiezioni a luce polarizzata, mostrando quindi la scomposizione dei colori in film come Inox e I colori della luce, mentre in Tempo nel Tempo un evento di un secondo – un salto mortale – è dilatato su uno slot di tre minuti. Seguendo il celebre dipinto di Duchamp Nu descendant un escalier e anticipando la video arte di Bill Viola non si dimentica anche la società contemporanea: Sulle scale mobili, spaccato italiano degli anni ’60, riprende infatti le persone che salgono e scendono dalle scale mobili della Rinascente di Milano. Il tutto musicato da Stefano Bernardi, che sarà in dialogo con Frida Carazzato, curatrice della rassegna. E così, dalle 22, queste immagini in movimento prenderanno una nuova forma, accompagnate nello spazio da una serie di partiture speciali, sperimentando spazio sonoro e fisico, anche del corpo. 

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