16 ottobre 2016

ArtVerona/ Parlano i galleristi. Che promuovono la fiera, e la sua ottima organizzazione

 

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Non ce n’è: ArtVerona è una fiera ben organizzata, ad ogni livello. Questa l’opinione comune di moltissimi galleristi intercettati in questi giorni, a latere degli affari. Un piacere insomma essere nella città scaligera perché ArtVerona, dall’ultimo muletto alla comunicazione, dalle agevolazioni ai servizi, è promossa a pieni voti. Ci si sente protetti, a casa, “curati”, rispettati: ce lo dicono Bianconi, Esteher Biancotti di Fuoricampo, Peola, Maurizio Caldirola, la bolognese gallleriapiù e diversi altri, indipendenti compresi.
Un buon segno, che collima spesso con gli affari. 
Manca ancora un giorno prima della chiusura, ma da AMT_project (Milano-Bratislava) sulla parete dello stand (area Raw Zone) è apparsa una scritta: “Strike!”. Alberto Matteo Torri, direttore della galleria, non ha molto altro da aggiungere se non un bel sorriso: il suo Tamas St.Auby è andato a ruba.
Ottimo feedback anche per Renata Bianconi, dell’omonima galleria milanese: il fondo Domus ha acquisito un’opera di Bignardi presentata allo stand, ma la gallerista parla anche di una crescita costante (da almeno 4 anni) e della presenza di un bel collezionismo sul territorio, anche della giusta età anagrafica, che Bianconi indica sui 40. E quindi “maturo” ma ancora pronto a raccogliere suggestioni.
Postilla: Bianconi non parteciperà ad Artefiera, così come sarà assente Alberto Peola, alla sua prima volta a Verona. L’opinione del gallerista torinese è soddisfatta, anche per l’arrivo di un buon collezionismo. Il futuro? Se arriveranno altre 20 buone gallerie per Verona sarà fatta. 
Veronica Veronesi, di gallleriapiù, elogia il lavoro del direttore Andrea Bruciati, mentre in un bello stand (home page) si raccoglie l’attività di un anno. Punti di forza di questa fiera? Un territorio molto reattivo e fluido, oltre ad una splendida organizzazione. 
Nell’area Tangram, da Fuoricampo, sono un po’ più cauti: il bel lavoro di Serena Vestrucci (sopra)realizzato con carta da collage è stato menzionato per il Premio Level Zero, ma per le vendite c’è ancora domani.

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