17 ottobre 2009

Aste londinesi, nel weekend di Frieze bene l’Italian Sale di Sotheby’s

 

di

Il Concetto spaziale di Fontana a oltre 700mila sterlineCon il weekend di Frieze, si è aperto anche il weekend delle aste londinesi. Stando ai risultati, vincitrice del primo rush – anche se di poco – è Sotheby’s che, con la Post War & Contemporary Art Auction e l’Italian Sale – e cataloghi di tutto rispetto – ha superato i 20 milioni di sterline.
Nell’asta dedicata all’arte internazionale interessante, innanzitutto, la scelta di inserire una selezione di opere arabe e iraniane, forse per compiacere quei collezionisti mediorientali che colgono l’occasione della fiera inglese per fare un tuffo in Occidente, pur restando legati alla tradizione. Su 217 lotti, ne sono rimasti invenduti 58. Tra i più interessanti, un Jean-Michel Basquiat, aggiudicato da un collezionista asiatico, che raggiunge quasi il milione di sterline, e un Anish Kapoor, che stimato tra le 600mila e le 800mila, viene battuto per 825.250 sterline.
Per quanto riguarda l’Italian Sale, restano invenduti solo 3 lotti, un Sandro Chia e due Marino Marini, che però va molto bene con Piccolo Cavaliere (1.233.954 dollari). Non sono da meno Jannis Kounellis (666.177 dollari), Lucio Fontana (744.312 dollari), Emilio Vedova (607.576 dollari) e molti altri, che superano di gran lunga le aspettative.
Facendo un passo indietro e guardando al 2008, l’Italian Sale aveva realizzato circa 14 milioni di sterline (quasi il doppio, rispetto a quest’anno), mentre nel 2007 il totale era di quasi 15 milioni. (santa nastro)

[exibart]

1 commento

  1. Sotheby’s svende tutto per pagarsi le spese e tutti i galleristi corrono per non svalutare le opere dei loro protetti.
    a questo punto bisognerebbe chiedersi chi dei due imbroglia di più.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui