19 ottobre 2009

Bene il week end delle aste londinesi, ora l’occhio guarda a New York

 

di

Jean - Michel Basquiat - Year Of The BoarBilanci conclusivi per il week end delle aste londinesi. Con un catalogo di 145 lotti, Christie’s ha realizzato 3.514.725 sterline, con alcuni significativi picchi. Rappresentati, ad esempio, da un’opera di Wim Delvoye che, stimata tra le 50mila e le 70mila sterline è stata battuta per 109.250. Ma soprattutto un Martin Kippenberger (autoritratto), che da una stima bassissima tra 18mila e 22mila sterline, viene aggiudica per 139mila.
La due giorni ha comunque dato la possibilità di vedere in King Street opere come Death and Disaster, Most Wanted Men #3, Ellis Ruiz B. (stima 5.5-6.5 milioni di dollari) e Tunafish Disaster (6-8 milioni USD) di Andy Warhol, Brother Sausage (9-12 mln USD) di Jean-Michel Basquiat e Reflection (What Does Your Soul Look Like) di Peter Doig (4-6 mln USD), opere che saranno poi messe all’asta a New York il 10 Novembre 2009, nella Post War and Contemporary Art Evening Sale.
Sempre sabato, Phillips de Pury ha invece portato a casa, per l’appuntamento serale (44 lotti), 4.104.950 sterline (mentre la diurna ne aveva totalizzate 2.643.713). Milionario il lotto 12, l’opera Year of the Boar, 1983, di Jean – Michel Basquiat (1.105.250 sterline), che non tradisce l’ottima stima iniziale. (santa nastro)

[exibart]

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