02 giugno 2008

Beni Culturali, Bondi accoglie i rilievi della Corte dei Conti e congela le nomine di Rutelli

 

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Sandro BondiSi rende noto che questo Gabinetto, a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti, ha provveduto a ritirare il Decreto Ministeriale 28 febbraio 2008, concernente l’articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell’amministrazione centrale e periferica”. Il decreto in questione riguardava le nomine di oltre duecento dirigenti di seconda fascia effettuate da Francesco Rutelli al ministero dei Beni culturali, fra i quali soprintendenti e direttori di biblioteche e archivi. E il provvedimento del ministro Sandro Bondi ha dato il là alle più diverse interpretazioni, molte delle quali parlano di spoil system selvaggio. Ma in verità sembra obbedire ad osservazioni giunte dalla Corte dei Conti, con un preciso “monito” datato 16 maggio. Primi movimenti anche a livello di direttori generali: Bruno De Santis, direttore generale per l’organizzazione, l’innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali, rutelliano di ferro, ha lasciato il suo posto per passare al Secin, il Servizio di controllo interno.

[exibart]

1 commento

  1. Il solito “balletto” di poltrone e poltronissime che saltano al soffiar delle canne al vento…se il vento più non spira c’è Bondi che sospira.

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