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Capita spesso – se non sempre – che i prescelti siano sostanzialmente degli sconosciuti all’artworld globale, ma ciò non toglie che altrettanto spesso le proposte suscitino molto interesse. Come lo scorso anno, quando l’allestimento delle opere di Judy Millar e Francis Upritchard portò oltre 100mila visitatori a visitare la mostra.
Parliamo del padiglione della Nuova Zelanda alla Biennale Arte di Venezia, che è fra i primi a comunicare le scelte per l’edizione 2011. A rappresentare la madrepatria sarà Michael Parekowhai, scultore quarantaduenne premiato nel 2001 con l’Arts Foundation of New Zealand Laureate Award, ed attualmente docente presso l’Elam School of Fine Arts della Auckland University. Parekowhai opera con un personalissimo readymade, utilizzando oggetti trovati in composizioni che contemplano anche la fotografia, su tematiche legate alla cultura popolare ed alla storia dell’arte moderna.
[exibart]











