09 ottobre 2008

Biennale di Venezia, grandi novità per il Padiglione Italia ai Giardini

 

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Il Padiglione Italia ai GiardiniGrandi novità dall’ultima riunione del Cda della Biennale di Venezia, che affrontava il problema del futuro dell’Archivio Storico della rassegna. La soluzione individuata coinvolge anche l’edificio del Padiglione Italia ai Giardini, che ospita parte delle mostre internazionali che si sviluppano poi all’Arsenale. La sede idonea per l’apertura al pubblico dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (Asac) è stata infatti individuata all’interno del padiglione, nell’Ala Pastor, ampliata fino a 1.620 mq, adiacente al giardino di Carlo Scarpa. In questa zona saranno portati l’archivio storico e l’archivio documentale, i libri, i cataloghi e i periodici (ora a Ca’ Corner della Regina), con la previsione di sale di lettura e di consultazione per i ricercatori e per i visitatori delle mostre. “Con questa decisione – ha dichiarato il Presidente Paolo Baratta – scioglieremo una serie di nodi storici della Biennale. Riqualificando il Padiglione Italia, riapriremo al pubblico tutto l’anno e restituiremo a Venezia l’Asac – obiettivo da tempo sospirato – in una sede ideale anche perché viva, in simbiosi con le mostre”. Previsti anche spazi per attività educational, primo avvio concreto di un’attività permanente, e stimolo ai Paesi proprietari di Padiglioni ai Giardini a fare altrettanto. Alcune trasformazioni del Padiglione Italia saranno già realizzate in occasione della Biennale Arte del 2009, come nella fascia dei locali posti sul fronte principale, dove sarà realizzato il bookshop, o in quelli sul fronte verso il canale, con il bar-cafeteria per 700 mq. complessivi.






Info: 0415218849 – ufficiostampa@labiennale.org

[exibart]

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