30 gennaio 2016

Bologna/Artefiera. 40 anni di arte e no profit a Bologna, e in Italia, si raccontano nelle “Conversations”

 

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Dopo gli incontri dedicati al mercato dell’arte e del collezionismo, le “Conversations” si aprono alle prime realtà indipendenti e no profit, nello specifico agli inizi della galleria Neon, tra il “non movimento dell’enfatismo”, il ricordo di Francesca Alinovi e la prima mostra di Cattelan, per indagare le possibili diramazioni dell’interesse per l’arte tra i vari gradi di libertà  e sperimentazione che uno spazio indipendente può  garantire all’artista e al visitatore. Dialogo in cui si inseriscono l’esperienza di Nosadella2, progetto di residenza artistica e curatoriale nato dal desiderio di Elisa Del Prete di creare un ponte tra la Bologna ricettiva e l’estero, e la forza del lavoro collettivo espressa da A.titolo, che racconta i 18 anni di attività svolta sulla città di Torino. 
Il gruppo partecipa da sempre alla rivitalizzazione del tessuto sociale torinese attraverso la proposta di progetti artistici che coinvolgono artisti locali e non, svolti nella sfera pubblica tra cui Nuovi committenti. Il no profit, da curiosità, ricerca e studio crea sapere condiviso ampliando gli spazi dell’arte. (Alessandra Franetovich)
Foto sopra: da sinistra Gino Gianuizzi (neon), Marcella Beccaria e Elisa Del Prete (nosadella2)
In home page: il gruppo A.titolo con Marcella Beccaria

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