28 gennaio 2008

Bologna, grandi premesse per il festival dell’arte Contemporanea di Faenza

 

di

Alberto GaruttiPer presentare il Festival dell’arte Contemporanea di Faenza, che si terrà dal 23 al 25 maggio 2008, si sono riuniti presso la Gallery Hall di Arte Fiera Bologna, sabato 26 Gennaio, la direttrice Silvia Evangelisti, parte del comitato scientifico del festival, Angela Vettese e Pier Luigi Sacco, l’artista Alberto Garutti, l’assessore alla cultura di Faenza, Cristina Tampieri. In un dibattito acceso, senza esclusione di colpi alla politica e alla disagevole situazione attuale del Maxxi, e ravvivato, oltre che dalla massiccia partecipazione del pubblico della fiera, dall’entrata trionfale della collezionista Marina Ripa di Meana, sono emersi i temi principali che caratterizzeranno la manifestazione faentina. Il rapporto dell’arte con il mercato e con l’impresa, le anticipazioni, lanciate da direttori e curatori, sugli eventi di spicco del biennio 2008 – 2009 (Hedwing Fijen, Manifesta 7, Adam Szymczyk, Biennale di Berlino 5, Iwona Blazwick, New Whitechapel, 2009), la contaminazione dell’arte contemporanea con i settori di moda, arte e design, discussa con Antonio Marras, Flavio Albanese e Stefano Boeri. Non mancheranno, inoltre, le testimonianze degli artisti internazionali, scelti tra le diverse generazioni. Saranno infatti a Faenza Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto, Marjetica Potrc, Mathieu Mercier, mentre Alberto Garutti selezionerà ed inviterà gli artisti italiani dell’ultima generazione a confrontarsi con lui sui nodi centrali dell’arte contemporanea. Tra i direttori di museo coinvolti, valgano due nomi su tutti – Nancy Spector del Guggenheim di New York e Udo Kittelman di fresca nomina ai Berliner State Museums – mentre per gli amanti più estremi della teoria dell’arte si confronteranno studiosi del calibro di Alexander Alberro e Tj Demos. Ciliegina sulla torta, solo show del nostrano Achille Bonito Oliva. Come fare per essere sempre aggiornati sulle novità dedicate a questo evento? Basta leggere Exibart, naturalmente, ed iscriversi alla pagina facebook dedicata al festival dell’arte Contemporanea…

L’elenco di tutti i partecipanti al Festival






Festival dell’arte contemporanea Futuro Presente / Present Continuous
A cura di Angela Vettese, Carlos Basualdo, Pier Luigi Sacco
Ideato e organizzato da goodwill
Promosso dal Comune di Faenza
Info: 051220080 –
sn@good-will.it
Web: www.festivalartecontemporanea.it

[exibart]

2 Commenti

  1. ….sperando che anche questo festival non sia il regno dell’inconcludenza, o giocattolo riservato ad un élite di fantasmi alienati dalla realtà.
    Angelo

  2. ECCO QUALCOSA SI MUOVE!?…< >.
    Una manifestazaione…tira l’altra…mai, mai,si fa nascere dalla base un’istanza d’arte < >, come mai? Perchè si fanno i passi del granchio…”uno avanti e due indietro>>, da Bologna …andiamo a Faenza! E con quali artisti? Con quali “critici” e “curatori”?
    Con quali idee originali? Nessuna! Vediamo già qualcosa di errato (copncettualmente nel titolo “veritas”!): “festival dell’arte (“a” minuscola!) Contemporanea (“C” maiuscola!). Il termine “festival” la dice lunga…e purtroppo manca già alla base lo studio di un programma originale, valido, artisticamente… e non con termini di 25…30 anni fa! L’attenzione cade poi, sulla rosa di alcuni nomi. Non c’è difficoltà a “capire” la politica di una sorta di “lottizzazione” Potrebbe andar bene Pistoletto…Celant, ma perchè con A.B.O. non può esserci Vittorio Sgarbi? L. Beatrice, A. Zanchetta, A. Appella, A. Agazzini, G. di Pietrantonio e mettiamoci insieme a I. Zanti ci possiamo ficcare pure Valerio Dehò? Ecco così la scelta “Festival dell’” o a Faenza o a S.Remo o a Ceppaloni o a Gela si potrebbe tenere lo stesso pur senza Pippo Baudom,e subito dopo, magari poi si potrebbe fare un’inversione… -magari con la giornalista Emanuela Falcetti – e tenere il “festoval” traslocandolo a Trevi (Terni) con l’assente genialità del manager Politi dell’elenco telefonico del mercato globalizzato di “F.Art”. Una buona notiizia non la possiano leggere sui giornali o su Internet. Qualcuno aspetta che, oltre al sequestro della “mozzarella di bufala”, si possa intervenire al sequestro di certe iniziative in nome dell'”arte Contemporanea” con la “a” minuscola. Perchè non fare – cooperando con autori veri – un’< > sotto lo sguardo di tutti i mass-media e affidando la direzione critica-scientifica-artistica ad un solo coordinatore(con “carte blanche”),del livello del prof. GILLO DORFLES con MIUR/AFAM – MIBAC – e Presidenza del Consiglio che deleghi un’altra indiscussa e valida personalità culturale del mondo artisrico italiano. Noi nel frattempo prepariamo il nostro “Festival dell’Utopia dell’Arte e della Poesia” (a livello invisibile però).
    Ha ragione Umberto Eco, pare che “stiamo perdendo la sinderesi”, perché abbiamo smarrito la nostra sensibilità e la cultura della creatività e ci allontaniamo dall’Arte- Pura e dalla Natura e Cultura della realtà e della Città.Firmo e Victor Francisco de Quevedo – Fecit.
    E-mail:(arte.scienza@libero.it).
    20 marzo 2008. ora 07:22-.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui