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Le foglie di molte piante presenti sul Brooklyn waterfront tendono ad ingiallire prematuramente, mentre molti hanno segnalato proprio la caduta di foglie sugli alberi sulla Promenade. Ma anche le auto parcheggiate – problema meno politicamente corretto, ma non meno sentito – vengono continuamente bagnate dalla corrosiva acqua marina salata. Questi alcuni dei problemi sollevati da abitanti ed imprenditori della zona, che additano la famosa installazione Waterfalls collocata in giugno da Olafur Eliasson. “È stato fatto uno studio di impatto ambientale, che ha concluso che non ci sarebbero stati effetti durevole causati dal progetto”, ha assicurato Rochelle Steiner, direttore del Public Art Fund, sponsor dell’iniziativa.
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E il demiurgo Eliasson creò le cascate a New York City…
[exibart]












bel disastro! viva l’arte contemporanea!abbasso gli alberi troppo poco cool!