17 novembre 2009

Cento anni di Giulio Carlo Argan, Roma apre le celebrazioni con un convegno internazionale

 

di

Giulio Carlo Argan
Nell’ambito delle celebrazioni del centenario dalla nascita di Giulio Carlo Argan (1909-1992), promosse e coordinate da un Comitato nazionale fra il 2009 e il 2010, Roma dedica al grande studioso un convegno internazionale presso l’Accademia Nazionale dei Lincei.
Il Comitato è nato con l’intento di sostenere la conoscenza dell’opera critica e politica di Argan con convegni, conferenze e altre iniziative culturali, per incentivare la discussione storica e metodologica, la riedizione dei testi e la pubblicazione di studi e documenti, la traduzione in altre lingue di volumi e saggi, l’organizzazione di mostre.
Aperto dal messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il convegno si svilupperà con un videomessaggio di Gillo Dorfles, seguito dalle relazioni di Maurizio Calvesi, Edoardo Vesentini, Irving Lavin, Salvatore Settis, Marisa Dalai Emiliani, Marilyn Aronberg Lavin, Sandra Pinto, Marcello Fagiolo.
E chissà cosa direbbe, l’ex-sindaco di Roma, nel vedere oggi una capitale che -nel giro di un anno e mezzo di amministrazione Alemanno- si è così clamorosamente riempita di cartelloni pubblicitari da rendere impossibile anche la vista di alcuni importantissimi monumenti. Immensi abusi legalizzati da una municipalità che quando era tenuta da Argan operava in maniera diversa…


Giovedì 19 novembre 2009 – ore 9.00
Via della Lungara, 230 – Roma
Info:
comitato@giuliocarloargan.org
Web: www.giuliocarloargan.org

[exibart]

4 Commenti

  1. non c’e nulla da dire rispetto a come l’attuale amministrazione stia contribuendo al degrado di roma, ma non siamo retorici, perche’ non aiuta ad affrontare i problemi per quello che sono: il problema dei cartelloni pubblicitari c’era da decenni, e nulla era cambiato e migliorato durante l’amministrazione veltroni… se non che, oltre a tutto il resto, centinaia di idioti cartelli(ni) indicanti la direzione per l’auditorium erano comparsi dall’eur a rebibbia, dall’aurelia a cinecitta’. da ex studentessa di arte e cultura italiane, il pessimo stato della citta’ e’ una delle tante ragioni per cui sono scappata, e una di quelle che cito piu’ spesso quando mi viene chiesto come ho fatto a lasciare una citta’ cosi’ ‘bella’…

  2. e ti pareva…..!!!!!il problema di Roma sono i cartelloni in un anno e mezzo di amministrazione Alemanno……ma guarda un pò!!!!io a Roma ci vado da decenni e solo ora mi sono accorto di che latrina è diventata una citta amministrata per questi decennoi, se non sbaglio….dalla sinistra???….o forse c’era Alemanno anche quando gli altri sindaci non si curavano nemmeno degli escrementi a piazza Colonna?……e penoso e disgustoso leggere stupide e ridicole polemiche solo per strumentalizzazione di bottega.Argan?….grande esperto di Modigliani?

  3. Di Argan ricordo che ha svenduto la sua “fama”
    di storico dell’arte, per fare il sindaco a Roma per conto del PCI. Ricordo pure che non firmava nulla se non riceveva l’o.k. da via delle Botteghe Oscure.
    Infine ricordo la “cappellata” che prese nel
    convalidare le pietre attribuite a Modigliani.
    Conservo il catalogo con il suo panegirico
    riguardo le pietre trovate a Livorno.

  4. Nel 1970/1971 ho adottato i volumi di storia dell’arte del professore G.C. Argan all’istituto d’arte di venezia,
    scelta felice,anzi felicissima poiché itesti-in particolare “Arte Moderna 1770/1970”- hanno rappresentato una svolta radicale,in positivo, nell’insegnamento della materia nei licei e negli istituti d’arte.
    L’adozione significò una boccata d’aria freschissima nella didattica e nelle metodologie di insegnamento.
    Arganiano fedele,sempre.
    prof. Aurelio Claudio Ricciardi

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