01 novembre 2010

Classici con incursioni nell’arte d’oggi per Cart, nuovo spazio a Monza

 

di

Un interno della nuova galleria
Presentare ad un pubblico più vasto la propria collezione, dando concretezza e visibilità alla comune passione, e nel contempo offrire opportunità espositive a giovani artisti, interessandosi a pittura, scultura, fotografia, video e suoni.
Questi gli obbiettivi dei due collezionisti che a Monza hanno dato vita a Cart, nuovo spazio espositivo che affiancherà artisti e opere ormai storicizzate, a momenti più attuali di confronto e dibattito: “uno spazio libero capace di narrare il possibile ma anche l’impossibile, l’usuale ma anche l’inconsueto”, dicono.
Il programma della galleria, ubicata in una zona centrale della città, nelle vicinanze della Villa Reale, prevede inizialmente una ricognizione intorno all’arte italiana, senza comunque tralasciare incursioni e proposte della scena internazionale, anche attuale.
Debutto con una mostra sull’Arte Povera, con opere dei principali protagonisti, da una serie di specchi di Michelangelo Pistoletto a un grande lavoro di Alighiero Boetti, un multiplo di notevoli dimensioni di Giulio Paolini, un ferro di Jannis Kounellis, una “Stella” su cuoio di Gilberto Zorio. E ancora opere di Marco Gastini, Mario Merz e una “testimonianza” di Luciano Fabro.


Fino al 23 novembre 2010
Via Giuseppe Sirtori 7 – Monza
info@galleriacart.com
www.galleriacart.com

[exibart]

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