23 maggio 2008

Da Kounellis a Pascali, a Bolzano c’è anche una Microcollection…

 

di

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Il progetto nasce il 24 maggio 1990 quando Elisa Bollazzi, in visita al Padiglione Inglese della Biennale di Venezia, pensa quasi per caso di prelevare alcuni frammenti di una meravigliosa opera di Anish Kapoor, finiti accidentalmente sul pavimento. Da qui l’idea di muoversi di galleria in galleria, di museo in museo, nei circuiti dell’arte italiani ed internazionali, alla ricerca di nuove microacquisizioni, dimenticate dai più, che sarebbero andate altrimenti distrutte. Montati su comuni vetrini da laboratorio, i frammenti, visibili a microscopio, costituiscono ormai un patrimonio artistico-culturale a disposizione del pubblico che sempre di più si interessa a questa nuova esperienza artistica. Ora questa Microcollection – diretta dalla stessa Elisa Bollazzi – sceglia di festeggiare a Bolzano il passaggio alla maggiore età, i 18 anni, il prossimo 24 maggio, data di grande importanza per l’inaugurazione di Museion e la fiera d’arte Kunstart. Con il “museo portatile”, allestito per l’occasione nello studio del fotografo altoatesino Walter Niedermayr, il pubblico potrà ammirare con un microscopio in vetrini da laboratorio, frammenti di opere di Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Mario Merz, Aldo Mondino, Pino Pascali, Gilberto Zorio






Sabato 24 maggio 2008 – dalle 16.00 alle 22.00
Via Kanonikus Michael Gamper, 10 – Bolzano
Info:
info@microcollection.it
Web: www.microcollection.it

[exibart]

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