19 febbraio 2010

Da Madrid: ecco la gourmet-guide di Exibart per il post-Arco

 

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72315Arco è forse la fiera più comoda d’Europa. Il quartiere fieristico è attaccato all’aeroporto di Barajas e le due aree sono separate solo da una fermata della metropolitana (sì, perché a Madrid la metro arriva sino all’aeroporto), tanto che molti operatori si “fanno” la fiera spagnola in giornata, profittando delle tante linee lowcost che collegano la capitale castigliana a molte città italiane.
Per coloro che invece profitteranno della fiera per godersi un finesettimana in Spagna, proponiamo come ormai da tradizionale la nostra selezione di insegne di qualità, per fuggire da cene banali o, niente di più facile, cattive.
Partenza, senza indugi, dalla novità gastronomica dell’anno nella capitale iberica: il Mercado de San Miguel (www.mercadodesanmiguel.es), qualcosa che se non ci fosse andrebbe inventato, come recitava il claim anni ottanta della Fiat Panda. Un progetto gastronomico che ha pochi eguali in assoluto. Un vecchio e storico mercato del centro della capitale (siamo su Calle Mayor) che dopo lunghi restauri è stato immaginato come hub delle eccellenze gastronomiche. I vecchi banchi sono stati consegnati ai migliori artigiani ciascuno nella propria specialità. Il banco degli affettati con le pareti di jamon serrano; il banco dei formaggi; le tapas gourmet; le migliori pasticcerie della città; il forno; l’enoteca con la selezione di vini alla mescita. Tutti possono prendere tutto, portarselo al centro della struttura nei tavolini condivisi e consumarlo sul posto. Non mancano libreria, negozio di attrezzature per la cucina e programma di corsi, il tutto aperto dalle 10 della mattina alle 2 di notte.
Estado Puro (www.tapasenestadopuro.com) è il nuovo concept di tapas bar inventato dallo chef Paco Roncero, uno che a Madrid va per la maggiore e che qui propone la sua idea di locale a costi contenuti ma ad alta qualità. La proposta è divertente e golosa e si trova ai piedi dell’hotel NH, di fronte al Prado e di fianco a Thyssen. Per chi non si vuole perdere la cucina basca e non transige sulla qualità la scelta migliore è Jai Alai (www.restaurantejaialai.com), un tempio della cucina “vasca” che merita il viaggio in periferia. Annotazione finale per i patiti della cucina esotica, perché Madrid vanta una filiale in pieno centro del ristorante Astrid y Gaston (www.astridygastonmadrid.com), idea nata a Lima dallo chef sudamericano Gaston Acurio e unanimemente considerato passaggio imperdibile della cucina fusion-peruviana. Qui si può conciliare una gastronomia curiosa con una atmosfera elegante assai adatta ad una cena di lavoro.

[exibart]

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