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Opinioni contrastanti, come spesso accade dopo la prima giornata di fiera, quando i flussi sono legati a troppe variabili indipendenti. Ed in attesa della “prova del nove” del weekend, neanche oggi – venerdì, giornata tradizionalmente più tranquilla – usciranno dei responsi in grado di dare il polso di questa edizione di Miart.
Fra i corridoi, dunque, c’era chi si diceva soddisfatto già dopo poche ore dall’apertura, chi prevedeva un’edizione in tono minore. Qualcuno ha anche segnalato la presenza, nella mattinata di ieri, di plotoni di collezionisti definiti “molto attenti”. Più di un gallerista comunque ha legato l’affluenza del pubblico alla concomitanza con il turno elettorale: “per votare i milanesi rinunceranno al weekend in montagna, per cui verranno anche in fiera“.
Staremo a vedere: in tanto, allo stand di Grossetti, l’artista Hans Hermann pare aver voluto riassumere questo trend nella sua opera…
[exibart]











