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Prima giornata di apertura al pubblico per MiArt2008, dopo il successo registrato durante vernissage che ha visto la partecipazione di 16.827 visitatori, tra collezionisti, personaggi istituzionali e Vip invitati, oltre ai circa 320 giornalisti accreditati nella sola giornata di giovedì. Un’affluenza di pubblico davvero notevole in tutti i settori della mostra-mercato, dal Moderno ad Anteprima, senza tralasciare – stando all’organizzazione – una certa euforia di collezionisti che hanno avviato e concluso molte trattative. Grande interesse anche per il programma dei convegni, aperto con l’incontro intitolato Arte contemporanea: il mercato e la tutela, sul delicatissimo tema della falsificazione delle opere d’arte e della conseguente tutela, con la presentazione del rapporto del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Folla allo stand dell’editore Skira, dove si è soffermato per una session di autografi il calciatore dell’Inter Julio Cruz.
[exibart]
[exibart]












ora siamo ai calciatori ,ma i direttori di museo e i collezionisti o non hanno nome o non c’erano. i convegni dei carabinieri in una fiera che ha la pretesa di chiamarsi art now… che tristessa.
Se dal vostro primo scritto sorgeva qualche dubbio dopo il secondo indubitabilmente non c’è più: a Milano in questi giorni due sono i MIART:quello appunto da voi recensito e l'”altro” quello reale: modesto e avviato al completo anonimato.Manca solo(fortunatamente c’è ancora un limite a tutto) l'”incontro” tra i vari Sgarbi,Daveri e il presidente dei mercanti d’arte italiani che dibattono sul contemporaneo; magari pure incaricati a scegliere opere per il futoro Museo d’Arte Contemporanea di Milano (naturalmente non la Marittima- l’unica confacente ai limitati suddetti-ma proprio per il Capoluogo Lombardo).
Ma basta quello che c’è (anzi che non c’è),senza dubbio: basta “vederlo”.
Giuliano Perezzani
Sanguinetto City
Ma il buffet com’era?