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Apertura in pompa magna per la 37esima edizione della Fiac, divisa fra le sale del Grand Palais, la Cour Carrè del Louvre e i giardini delle Tuileries. Ed a mettere subito in chiaro la linea di questa edizione – da verificare poi alla prova dei fatti – ci pensa Jennifer Flay, direttrice artistica della fiera, che lancia la sfida per riportare la fiera agli albori degli anni ‘80.
Dopo sette edizioni che ha in mano la manifestazione, quest’anno sembra essere l’anno di svolta. Parigi the place to be? Ottimista la risposta della Flay: “Sì, oggi sembra proprio che Parigi sia tornata uno dei centri nevralgici dell’arte contemporanea, la Fiac e le tante mostre attualmente aperte, come quelle di Arman, Basquiat, Monet, lo dimostrano. Ce l’abbiamo messa tutta, e credo proprio che quest’anno ci siamo!”. (livia de leoni)
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www.fiac.com
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