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Dopo il party shabby-chic organizzato oggi da Gagosian all’Hotel Locarno, con prosieguo di serata a Castel Sant’Angelo, il primo evento si svolgerà il 26 sul Gianicolo, il secondo il 27, dopo il primo opening istituzionale del Maxxi (il secondo vernissage si terrà il 28, con cocktail e djset). Sia il Maxxi che il Macro, infatti, hanno deciso di non organizzare delle cene ufficiali nelle loro sedi: potenziale effetto cafonal scongiurato! La cosa ha tuttavia naturalmente scatenato gli appetiti dei salotti romani, che si sono industriati per accogliere i tantissimi art-lover di passaggio a Roma in questi giorni.
In realtà in Macro non è pienamente riuscito nel suo intento di evitare eventi mangerecci: il museo effettivamente non organizzerà nessun dinner, ma lo farà l’architetta che lo ha disegnato. Venerdì 28, nella nuova ala del centro d’arte contemporanea di Via Nizza si terrà una cena per un centinaio di ospiti invitati da Odile Decq. Curiosità? Cravatta rigorosamente nera…
[exibart]











