28 febbraio 2008

Da Roma: navette per sconfiggere il traffico della capitale

 

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Roma – The Road to Contemporary Art è una fiera strana. Strana soprattutto per la dislocazione degli stand: non tutti ben allineati in un padiglione di qualche quartiere fieristico, ma sparsi per la città in sei palazzi storici romani (quattro per le gallerie, due per le mostre a latere). Nessun problema se fossimo in una qualsiasi città europea, ma Roma, più simile a qualche metropoli mediorientale, non offre parcheggi sotterranei, taxi a sufficienza e linee di metropolitana adeguate, mentre i bus pubblici sono affogati in ingorghi cinematografici. L’organizzazione ha così cercato di ovviare con un servizio di navette da sede a sede, con partenza ogni 10 minuti. Un servizio che pare essere molto gradito e che, a ben vedere il numero di volte che i piccoli autobus si vedono per strada, pare funzionare.

 

[exibart]

4 Commenti

  1. funzionano??? mica sono navette volanti, il traffico c’è pure per loro, o no ?
    La verità è che questa idea di dislocare la fiera in più luoghi della città è pessima.

  2. ma da termini a s.spirito in sassia si tratta di percorrere un paio di km, al massimo tre!
    basta mezz’ora
    meno, molto meno che dalla stazione di s.lucia all’arsenale

  3. Penso che questa “genialata” della dislocazione della Fiera in vari punti della città sia un’idea da scartare nel prossimo futuro!

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