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A chi, quindi, meglio che a un tassista, affidare il compito di dirci come è andata questa sedicesima edizione di Artissima, appena conclusa con il clamoroso risultato – afferma il comunicato ufficiale – di 45mila visitatori? Eccovi serviti…
Durante le giornate di Artissima la clientela aumenta effettivamente?
Eh. Altroché. C’è parecchia gente che viene da “fuori”!
Che tipo di clientela è? Un pubblico giovane?
Non eccessivamente. Quaranta o cinquanta anni. Anche qualche trentenne comunque…
Molto internazionali?
Bhe c’è gente dall’estero si.
Di che nazionalità?
Ho sentito soprattutto francesi. Pure qualche spagnolo.
E dove vanno? Tutte corse da e per il Lingotto?
No, non solo. Molti vanno alla Gam e al Castello di Rivoli. E poi si muovono parecchio per cena.
[exibart]












WOW! Illuminante
:/
ma che articolo è??!!tristezza…
…e io che mi aspettavo un commento fulminante da “tassista newyorkese”! 🙁 non siamo neanche al livello di un sondaggio telefonico fatto da un operatore di call center annoiato (e sottopagato!).
Il meteo, i ristoranti, la sensazione dei tassisti: bravi. L’unica testata che vive le manifestazioni in maniera umana.
l’aumento del ‘lavoro’ della categoria in questione è fondamentale per dimostrare che artissima, in città, non è un evento virtuale ma che incide realmente sulla economia della città. interessante.
va beh…ma siamo ridotti malino…Torino è arte, cultura, internazionalità…per chi la vuole rendere tale senza chiedere conferme al tassista che sicuramente ha lavorato molto!
confrontiamoci con gli organizzatori, con i galleristi esteri, con le istituzioni!
molti tassisti alla prima dei gelatin
riportavano a casa il pubblico skifato da uno spettacolo ignobile e datato.
mettete un tassista nel comitato di artissima.. è meglio.
Gelitin la cosa migliore vista a Torino!
sublimi
Che articolone! Professionale!
La prossima volta sentiamo le addette alla pulizia delle stanze degli alberghi per sapere se hanno dovuto pulire più stanze nel periodo della manifestazione.
Così almeno sappiamo pure se chi segue l’arte contemporanea abbassa la tavoletta del water.
E ‘sti utenti 40-50enni di Artissima portati dai tassisti, la lasciavano almeno un po’ di mancia, oppure buoni solo a spendere i soldi per tele incorniciate? ‘Sti spilorci!
considerazione sulla risposta che i clienti del tassista erano francesi. il curatore di Artissima Volume era francese. Se la prossima volta lo scegliessero finlandese io gradirei molto d + ahahaha
sembra il resoconto di una domenica fuori porta..con tanto di cena nei ristoranti tipici locali…
Si era così dubbiosi circa l’affluenza ad Artissima che ci si è dovuti ridurre a questo ? Chiedere conferme ad un tassista ? Siamo davvero ridotti male, anzi malissimo !