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A Torino non c’è il deserto. E di conseguenza, neanche il petrolio sotto. E tutti gli sceicchi che sull’oro nero (e derivati) accumulano fortune… da mille e una notte. Per avere la conferma, basta guardare l’elenco delle gallerie di Artissima. E poi quello di Abu Dhabi Art Fair, che si tiene esattamente negli stessi giorni. Sono una cinquantina, quelle che planano negli Emirati, ma ne bastano forse tre per fare il fatturato di tutte quelle richiamate da Torino.
Sia chiaro, nessun parallelo è possibile, e nessuna critica al bravo Manacorda, che anzi pare aver approntato un’edizione della fiera più che dignitosa. Ma quando scorri l’elenco “rivale”, e cominciano a passare nomi come David Zwirner, Gagosian, Acquavella, Thaddaeus Ropac, Haunch of Venison, Hauser & Wirth, Tony Shafrazi, White Cube, qualche riflessione sorge spontanea…
www.abudhabiartfair.ae
[exibart]











