06 giugno 2009

Da Venezia: ci correggiamo, è un po’ una Biennale del c…

 

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Qualche giorno fa proprio noi di Exibart titolavamo una news “La Biennale non fa le cose a c…”. Ci riferivamo alla censura – mascherata da rimpalli di decisionalità o da speciose motivazioni regolamentari – imposta alla mostra 100 sexes d’artistes, rifiutata dunque come evento collaterale e poi organizzata, dall’artista Jacques Charlier, su uno yacht ancorato a Riva degli Schiavoni. Ma gli organi sessuali non restano affatto confinati sulla barca: membri maschili fanno la loro comparsa al padiglione dei paesi nordici, e diventano quasi un fil rouge nei dipinti che affollano le pareti del padiglione austriaco. Poi all’Arsenale, ripetuta evocazione fallica nelle frenetiche copule in silhouette proposte dal Paul Chan

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[exibart]

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