04 giugno 2009

Da Venezia: se il Porto diventa un “Porto d’arti”…

 

di

Livio Seguso - Distorsione allusivaPorto d’arti con licenza… di Birnbaum. È approvato direttamente dal direttore della 53.a Biennale l’evento firmato da Luciano Caramel che mette insieme otto importanti artisti della scena contemporanea internazionale, accomunati da un particolare legame con Venezia, scelta da ciascuno come luogo di lavoro e creazione: Franco Batacchi, Ennio Finzi, Ferruccio Gard, Riccardo Licata, Gianmaria Potenza, Santorossi, Livio Seguso, Ottorino Stefani. L’iniziativa ha origine da due opportunità convergenti: il recente, esemplare restauro di uno splendido contenitore nel cuore del Porto, luogo per vocazione e per storia deputato all’approdo, allo scambio e al confronto tra culture diverse; e l’occasione di sottolineare come la Serenissima non corrisponda allo stereotipo di “vetrina”, bensì continui ad essere centro di produzione culturale degno della sua grande storia. Per l’iniziativa, l’Autorità Portuale lagunare ha messo a disposizione la duecentesca chiesa sconsacrata di Santa Marta, dotata all’interno di una struttura lignea a due piani con tanto di bookshop, caffetteria e spazio conferenze. Ogni partecipante ha contribuito con dieci lavori, collocati all’interno della chiesa e negli spazi circostanti, dove trovano posto sculture e installazioni… (anita pepe)






Inaugurazione: venerdì 5 Giugno 2009 – ore 12.30
Dal 5 giugno al 27 settembre
Chiesa di Santa Marta – Porto di Venezia
Info:
www.portodarti.com

[exibart]

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