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Con un giorno di anticipo sull’apertura ufficiale Exibart riesce ad intrufolarsi al Salone del Mobile, presso la nuova sede fieristica di Rho Pero. Tra scatoloni, trucioli di legno, carrelli elevatori e scale, abbiamo osservato da dietro le quinte come si allestisce uno stand in tempi strettissimi. Ospiti di un’azienda toscana: Matrix International, che da più di vent’anni si occupa delle riedizioni di grandi modelli del design del passato, dalle poltrone di Le Corbusier fino alle più note sedie di Saarinen, e che recentemente ha anche una sua linea di design contemporaneo. Per il salone 2010 presenta infatti un nuovo divano Change, design di Massimo Imparato, sistema di sedute componibile a disposizione variabile.
Per mettere in scena tutto in tempi strettissimi, si parte al mattino presto con l’arrivo dei camion e lo scarico della merce che viene depositata davanti allo stand a fare un vero e proprio muro di confine. Questa montagna, che sembra insormontabile, nel giro di poche ore, e con la collaborazione di molte persone, inizia ad abbassarsi fino a scomparire. Nel frattempo l’allestimento prende forma, cambia anche rispetto al progetto iniziale, si adatta, si migliora. Il panorama da mattina a sera si ribalta e lo scenario che prima era un vero e proprio cantiere diventa piano piano un’esposizione. I corridoi tra uno stand e l’altro, a inizio giornata sostanzialmente impraticabili, iniziano ad essere scorrevoli. Il salone è pronto per aprire le sue quinte! (valia barriello)
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[exibart]











