15 aprile 2010

Dalla Design Week: e Salone sia! Ecco il dietro-le-quinte della nascita di uno stand…

 

di

73560
Con un giorno di anticipo sull’apertura ufficiale Exibart riesce ad intrufolarsi al Salone del Mobile, presso la nuova sede fieristica di Rho Pero. Tra scatoloni, trucioli di legno, carrelli elevatori e scale, abbiamo osservato da dietro le quinte come si allestisce uno stand in tempi strettissimi. Ospiti di un’azienda toscana: Matrix International, che da più di vent’anni si occupa delle riedizioni di grandi modelli del design del passato, dalle poltrone di Le Corbusier fino alle più note sedie di Saarinen, e che recentemente ha anche una sua linea di design contemporaneo. Per il salone 2010 presenta infatti un nuovo divano Change, design di Massimo Imparato, sistema di sedute componibile a disposizione variabile.
Per mettere in scena tutto in tempi strettissimi, si parte al mattino presto con l’arrivo dei camion e lo scarico della merce che viene depositata davanti allo stand a fare un vero e proprio muro di confine. Questa montagna, che sembra insormontabile, nel giro di poche ore, e con la collaborazione di molte persone, inizia ad abbassarsi fino a scomparire. Nel frattempo l’allestimento prende forma, cambia anche rispetto al progetto iniziale, si adatta, si migliora. Il panorama da mattina a sera si ribalta e lo scenario che prima era un vero e proprio cantiere diventa piano piano un’esposizione. I corridoi tra uno stand e l’altro, a inizio giornata sostanzialmente impraticabili, iniziano ad essere scorrevoli. Il salone è pronto per aprire le sue quinte! (valia barriello)

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[exibart]

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