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«Il gusto dei consumatori cinesi sta cambiando in una direzione più internazionale, ma gli italiani hanno un senso estetico “maturo” che gli permette di scegliere cosa più gli piace. Oggi in Cina, i nuovi consumatori devono ancora affinare queste capacità». Sono le parole di Tony Lu, proprietario di “For D. Casa”, lo spazio tutto dedicato al design italiano che ha aperto nella metropoli cinese di Hangzhou, a sud di Shanghai.
Un luogo che è una vera e propria fucina di sperimentazione progettuale e architettonica, e che permetterà – grazie a questa nuova connessione – di portare alla luce nel Paese del Sol Levante una serie di “nostre” grandi aziende: Cassina, Poltrona Frau, Venini, B&B Italia, Baxter, Giorgetti, Molteni e anche Kartell, che per l’occasione ha realizzato un vero e proprio bar, zeppo dei suoi complementi più iconici.
Il progetto, realizzato dallo studio milanese Gruppo C14, su sei piani, ha come tema generale il ritmo. «Sia gli interni che le facciate esterne seguono un imprinting geometrico che si alterna e si ripete con leggere variazioni come in un brano musicale», è stato il commento di Alexander Bellman, fondatore del Gruppo. Che ancora una volta ci permette di essere tra i più grandi del mondo. Almeno da queste parti.













