Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Quest’anno, sotto la curatela di Caridad Blanco de la Cruz, Laura Cherubini, Jorge Fernández Torres, Dayalis González Perdomo, Eugenio Viola, Giacomo Zaza, a L’Avana sono sbarcati gli artisti Diego Cibelli (foto sopra), Fabrizio Cotognini, Pamela Diamante, Giulio Frigo, Leslie García y Carlos González, Orestes Hernández, Roberto Marchese, Levi Orta, Mabel Poulet, Milton Raggi, Gian Maria Tosatti e Rafael Villares. Parliamo del Premio Maretti, che quest’anno propone un altro dialogo tra italiani e cubani, che quest’anno si svolgerà dal 26 novembre al 30 dicembre al Centro de Desarrollo de las Artes Visuales (CDAV), organizzazione nata proprio per il sostegno degli artisti emergenti dell’isola e aperta agli scambi con altri Paesi.
Nato nel 2002 da un’idea di Christian Maretti e Concetto Pozzati, il Premio si “sdoppia” per il secondo anno consecutivo, premiando un artista per ogni Paese e mettendo così in atto la possibilità di due monografie, dunque di due “promozioni”. I libri, inoltre, pubblicati dalla Manfredi Edizioni, saranno editati a quattro mani (con l’artista insieme al curatore selezionatore).
E, di nuovo, torna anche l’omaggio ad un artista tricolore di comprovata carriera e quest’anno, in occasione della XVIII Settimana della Cultura Italiana a Cuba sarà presentato (alla Biblioteca Nacional de Cuba José Martí) un omaggio a Piero Pizzi Cannella (foto di home page), tra i fondatori insieme a Ceccobelli e Tirelli della Scuola di San Lorenzo.
Cuba, insomma, ancora location per la diffusione dell’arte italiana, e come luogo che – a seguito della caduta dell’embargo – siamo sicuri verrà completamente trasformata, anche nelle risposte che dovremmo riservargli dall’Occidente. Intanto, come sempre, l’arte porta le mani avanti.

















