29 novembre 2007

Dieci anni e non sentirli. Anche il romano Chiostro del Bramante si butta sulla giovane arte…

 

di

55542Grandi novità per il Chiostro del Bramante, contenitore romano per grandi mostre che, nell’anno in cui celebra il suo decimo anniversario, mette in cantiere una serie di iniziative rivolte all’arte più strettamente contemporanea, nazionale ed estera. Con Codice 01 prende quindi il via “vari(e)azioni”, una nuova sperimentale sezione voluta dal Chiostro del Bramante e nata con l’intento di agevolare i canali abituali di comunicazione tra le più giovani espressioni dell’arte e i suoi fruitori, pubblico, critici e collezionisti. Lo spazio espositivo diventa quindi esponente di un diverso modello di mecenatismo e sostegno per l’arte visiva d’ultima generazione. Ai dieci artisti coinvolti è stato chiesto di fornire 15 opere ciascuno, di due differenti formati, che saranno esposte all’interno degli stand individuali appositamente allestiti nei suggestivi ambienti della Sala delle Capriate. Gli artisti coinvolti in questo esordio – curato da Natalia de Marco e Stefano Elena – sono Stefano Bolcato, Justin Bradshaw, Daniele Contavalli, Giovanni De Angelis, Andrés Gallo-Cajiao, Enrico Guarino, Pietro Mancini, Ilaria Mugnaini Virgilio, Giangaetano Patanè, Chiara Tommasi.






Inaugurazione: venerdì 30 novembre 2007 – ore 19.00 (su invito)
Dal 1 dicembre 2007 al 10 febbraio 2008
Via Della Pace – Roma
Info: 0668809035 –
info@chiostrodelbramante.it
Web: www.chiostrodelbramante.it

[exibart]

8 Commenti

  1. Veramente mi sembra un progetto decisamente mediocre e concepito in modo mediocre. Che facciamo una piccola fiera in concorrenza o a ridosso di Riparte che, guarda caso, inaugura la stessa sera?

  2. ma quale giovane arte,
    giovane
    arte
    parole importanti
    ma chi sono questi artisti, quando e dove hanno esposto, ma chi sono questi curatori, peccato tanta sciatteria in un museo.

  3. Concordo con voi… a me non sembrano nomi di “giovani artisti” degni di esporre al Chiostro… Ma hanno mai esposto in vita loro? Sono per caso amici o figli di amici dei curatori? Ma perchè sciupare una reputazione così? Il Chiostro del Bramante pure questo corrotto. Mah… poveri voi (che siete corrotti e vi fate corrompere). State deviando e infangando artisti degni di stare lì e di conseguenza infangate l’arte contemporanea. Spero per voi che non continuerete così.

  4. Non parlavo di “soliti nomi noti” ma di artisti giovani i quali “purtroppo” non sono “raccomandati” e anche loro hanno un curriculum da far invidia. Io ne conosco diversi e vengono sempre tagliati fuori perchè appunto non accettano compromessi, non pagano mazzette e non si vendono l’anima…
    Fanno andare avanti solo gli amici degli amici di…

  5. Bellissima idea!!!!
    i curatori Stefano Elena e natalia de marco bravissimi!!!!!
    Apprezzo tantissimo il fatto che una città come Roma ed un museo Romano abbiano dato la possibilità di esporre ad artisti emergenti
    e non raccomandati!!!!
    BRAVISSIMI
    frida 68

  6. BRAVI
    bellissimo!!!
    una buona opportunità data a chi vuole emergere senza pagare mazzette!!!
    o costose fiere e gallerie
    Grazie!!!
    a NATALIA E STEFANO!!!!

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