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In tempo di crisi è necessario sostenere i cosiddetti “consumi culturali”. Parola di Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI, che da oggi lancia uno suo “spot” anti-crisi per i prossimi 10 giorni, aspettando l’opening della mostra dedicata ad Alighiero Boetti che troverà spazio al museo romano dal prossimo 23 gennaio.
La formula che si mette in atto è la seguente: ingresso di coppia per i giovani fino a 26 anni: paga uno, entrano due; per tutti gli altri sarà possibile vedere le mostre di William Kentridge, Grazia Toderi e Le Corbusier al prezzo di 8 euro anziché 11.
Afferma la presidente sull’iniziativa del sottocosto, che tanto ricorda i saldi iniziati in questi giorni per le attività commerciali: «Si tratta ancora di un gesto per andare incontro al nostro pubblico, trattarlo sempre meglio, con riguardo e attenzione. L’offerta del museo è oggi estremamente ricca. Ci rivolgiamo a chi finora non ha avuto la possibilità o il tempo di venire al MAXXI. O semplicemente a chi ha voglia di tornare. In particolare, ci rivolgiamo ai giovani: sono loro infatti il punto di riferimento di questo museo proiettato al futuro». E che resta in tutti i modi l’unico museo nazionale dedicato al contemporaneo e che per questo necessita di essere valorizzato. Ora che alcuni nuovi passi si sono compiuti, in attesa della nomina del nuovo direttore, un’attenzione verso una fidelizzazione del pubblico non sarebbe male. Quantomeno per creare una rete di sostegno “sociale”, non solo tra gli addetti ai lavori.











