16 novembre 2010

Dopo Amsterdam e New York, Milano. È il Kunstverein l’ultima via del non-profit

 

di

Spazi della Galvanotecnica Bugatti
Lo spazio si colloca in un percorso di stabilimenti ex-industriali in Zonatortona, a Milano, che l’attento recupero architettonico condotto con la consulenza dell’architetto Luigi Caccia Dominioni ha trasformato in luogo di promozione di attività artistiche. E proprio nell’area della Galvanotecnica Bugatti – questo il nome – si inaugura ora la sede di Kunstverein (Milano), piattaforma sperimentale che nasce come progetto di ricerca parte di una rete internazionale di “Kunstvereins in franchising” con sede ad Amsterdam e New York, diretto da Katia Anguelova, Alessandra Poggianti e Andrea Wiarda.
Obbiettivi? Sondare “metodi alternativi nella presentazione dei linguaggi delle arti visive, nella ospitalità, nella produzione di mostre e nel modo di fare ricerca”. Nel quadro di un progetto autogestito che si avvale di un sistema di supporters, “che diventano sostenitori concettuali ed economici del progetto attraverso diverse modalità di adesione, private e istituzionali”. Con un board attualmente composto da personaggi come Hou Hanru, Iolanda Pensa, Cesare Pietroiusti, Roberto Pinto, Guillermo Santamarina, Barbara Visser.
I am OnYour Side è l’evento di apertura, serata nel corso della quale viene presentato il progetto al pubblico con un triplice intervento di Heman Chong – artista di Singapore per la prima volta in Italia – e una performance di Cesare Pietroiusti.


Inaugurazione: giovedì 18 novembre 2010 – ore 19.00
Via Gaspare Bugatti, 7 – Milano
info@kunstverein.it
www.kunstverein.it

[exibart]

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