21 marzo 2016

Dove va la giovane arte italiana? A Quotidiana. Torna la rassegna biennale degli under 35, promossa da GAI e Comune di Padova

 

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Nata nel 1995, Quotidiana – evento biennale promosso dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con l’associazione Giovani Artisti Italiani – è una sorta di grande “incubatore” per tutti gli artisti under 35. Selezionati tramite una call nazionale, si tratta di una manifestazione “senza traccia”, lasciando libero arbitrio e tema ai partecipanti. 
E che oltre alla vera e propria mostra hanno anche a disposizione le possibilità di entrare nelle sezioni “Q aperta”, con interventi site specific negli spazi urbani; “Q a parole”, ovvero gli incontri aperti al pubblico; “Q a convegno”, per favorire lo scambio con gli addetti alla cultura, e “Q Scuola”, i laboratori didattici , coordinati da operatori culturali, indirizzati a bambini e ragazzi delle scuole materne, elementari, e medie inferiori con l’obiettivo di promuovere l’incontro con l’arte contemporanea, un linguaggio ricco di suggestioni in cui ritrovare riferimenti personali e sociali su cui riflettere.
Ma non è finita, perché dall’edizione 2011 è nato anche il Premio Quotidiana, ovvero il sostegno per una residenza alla Fondazione Nac di Rotterdam, della durata di almeno 3 mesi. E così, fino al prossimo 6 maggio avrete la possibilità di scoprire 22 artisti, selezionati tra oltre cento partecipanti, sotto la curatela di Caterina Benvegnù, Letizia Liguori, Elena Squizzato e Stefania Schiavon, al Centro culturale Altinate/San Gaetano. Installazioni, sculture, fotografie, videoproiezioni, collage digitali, per un osservatorio sull’oggi e le sue direzioni, scoprendo che vanno forte i temi del paesaggio, il ritratto, l’identità, la memoria, la “soglia”. In una narrazione della complessità presente, e meditata. 

Sopra: Amedeo Abello, Miami’s back#3, Fotografia digitale 2015

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