29 settembre 2008

Editoria d’arte come motore di sviluppo? Se ne è parlato a Bologna

 

di

Ferruccio De BortoliLa ricerca si propone di delineare per la prima volta un quadro complessivo dell’editoria d’arte e di essere il punto di partenza per costruire una progettualità nuova per il Paese, in tale contesto. Parliamo dello screening che goodwill, sotto la direzione scientifica di Pier Luigi Sacco, ha avviato in collaborazione con AIE e con il supporto di Unindustria Bologna, presentato nell’ambito di Artelibro con un incontro – moderato da Ferruccio De Bortoli – a cui hanno partecipato Cristina Acidini, Sergio Arzeni, Flavia Cristiano, Cesare De Michelis, Gian Arturo Ferrari, Alfieri Lorenzon e lo stesso Sacco. La tavola rotonda, che ha visto il direttore del Sole 24 Ore giostrare membri del Polo Museale Fiorentino, dell’AIE, oltre che esponenti del mondo dell’editoria, si è dedicata non solo a valorizzare specificità e trasversalità di un settore forse di nicchia, eppure con grandi potenzialità, ma ne ha anche sottolineato l’importanza strategica nell’ambito delle industrie creative, come ha evidenziato il Rapporto Figel. L’editoria d’arte, infatti, stando alla ricerca, si conferma come un settore vivace, dalle forti componenti innovative, con interessanti risvolti occupazionali e di imprenditorialità giovanile, con un ruolo importante nelle dinamiche di sviluppo dell’economia della conoscenza.

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www.good-will.it

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