14 marzo 2009

Empathy, tocca a Mariangela Levita dare il via alla nuova Project Room del Madre

 

di

Mariangela Levita - Empathy per Transits (photo Giulia Piscitelli)Se il Pan si guadagna le cronache con il coinvolgente e articolato progetto Emergency Room, non sta a guardare il Madre, eterno contraltare nella tenzone partenopea del contemporaneo. Madre che quindi risponde con l’inaugurazione dell’attività della Project Room affidata per l’anno 2009 – 2010 ad Adriana Rispoli ed Eugenio Viola, promuovendo – nell’ambito del più vasto programma Transits, nucleo centrale dell’attività espositiva della Project Room – il progetto Empathy, di Mariangela Levita. Un’opera modulare di 6 elementi che a partire da marzo abita le strade della città sotto forma di manifesto, un segno che caratterizzerà l’area urbana per tutto l’arco della programmazione espositiva, che si annuncia con questa operazione aprendosi metaforicamente alla città. “Empathy – recita la presentazione – nasce come un brand d’artista concepito da Levita per accompagnare e visualizzare il frame concettuale della programmazione della Project Room, basato quest’anno sulla de-territorializzazione, il dislocamento, il Transito”.






Info: 08119978024 – pellegrini@museomadre.it
Web: www.museomadre.it

[exibart]

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui