04 maggio 2010

Fenomenologia del teschio. Se ne parla a Venezia a Punta della Dogana

 

di

Matthew Day Jackson - Skull Spectrum (foto Designboom)
L’Opera parla. O meglio, il teschio parla. È sotto gli occhi di tutti, il proliferare dell’emblema della morte nel vocabolario comunicativo contemporaneo. Dalla moda alle arti visive, e noi stessi di Exibart ci siamo più volte divertiti nell’esercizio di enumerare i teschi visti ad esempio in giro per una fiera d’arte.
Il caso più noto ed emblematico è ovviamente quello di Damien Hirst, che ne ha fatto quasi un marchio di fabbrica. Anche di questo si parla nell’attualissimo incontro in programma a Venezia a Punta della Dogana, nell’ambito del ciclo dedicato alle opere e agli artisti della collezione Pinault.
Titolo Shakespeare contro il Cannibale Neozelandese: Matthew Day Jackson e altri teschi, relatore Shaul Bassi, docente di Letteratura inglese e postcoloniale presso l’università di Ca’ Foscari, che prendendo spunto dall’opera Skull Spectrum, del giovane artista americano, intrattiene il pubblico sui teschi nell’arte, dal Golgota agli ambasciatori di Holbein, al cranio di Cartesio, il teschio di Amleto, quello di Shakespeare…

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Mercoledì 5 maggio 2010 – ore 17.00
Punta della Dogana – Venezia
Info: 0415231680
Web:
www.palazzograssi.it

[exibart]

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