05 dicembre 2008

From Miami. Cronache dalle fierette di Miami Beach

 

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63736(1)Diciamo chiaro e tondo: le fierette che si assiepano, a Miami Beach, alle calcagna del mega evento svizzero sono inguardabili. Decorativo indecoroso. Corniciai di Baltimora e di Dallas, arredatori di Austin e perdigiorno dell’Ontario. Stiamo parlando delle varie ArtNow, Aqua, Bridge… Con una eccezione, però, che si chiama INK e che è una fiera dal concept interessante e sorprendentemente poco replicato in altri appuntamenti importanti: una quindicina di gallerie nelle suite dell’hotel Dorchester espongono il meglio della grafica e dei multipli dei più noti artisti del mondo. Assecondando la temperie dei tempi che vede nel low cost la frontiera più interessante anche per i collezionisti. E così tra gli stand di INK non è difficile imbattersi in grandi Damien Hirst da 20mila dollari, in Cattelan da mille e cinque, in pezzi in edizione multipla di Sol LeWitt, Chuck Close, Mimmo Rotella e molti altri. Completa l’offerta, come si suol dire, una rilassantissima e ricca colazione nel rigoglioso cortile dell’albergo.

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www.inkartfair.com

[exibart]

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