17 aprile 2010

Galleria Italia a pechino e galleria Cina a Roma? Siglato il protocollo d’intesa

 

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Mario RescaSe tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te”, recitava un penetrante motivetto pubblicitario di qualche lustro fa, dedicato ad un rasoio elettrico della Philips. Una riedizione del latino do ut des, che ora si attaglia al protocollo d’intesa siglato da Italia e Cina per una cooperazione nella promozione del patrimonio culturale.
Sottoscritto dal Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC, Mario Resca, e dal Vice Direttore Generale dell’Amministrazione Statale del Patrimonio Culturale della Repubblica Popolare Cinese, Gu Yucai, l’accordo prevede la condivisione di esperienze e competenze nel campo della governance museale attraverso rapporti strutturali e pluriennali tra musei italiani e cinesi, lo scambio di mostre, la realizzazione congiunta di progetti espositivi, l’impegno a rafforzare la lotta al traffico illecito di beni culturali tramite lo scambio di best practices nel settore.
Il protocollo stabilisce poi la disponibilità di spazi espositivi permanenti nelle due capitali per mostre di arte antica e contemporanea promosse dai due Governi. A Pechino l’Italia godrà a partire dal 2011 di uno spazio di mille metri quadri nel contesto dell’erigendo Museo Nazionale Cinese a Piazza Tien an men, mentre a Roma la Repubblica Popolare Cinese disporrà di uno spazio analogo in uno dei musei statali.

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[exibart]

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