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Era considerato il più importante collezionista privato d’arte in Austria, e dalla sua raccolta è nato nel 2001 il Leopold Museum, che all’interno del MuseumsQuartier espone centinaia di capolavori d’arte moderna austriaca. Rudolf Leopold è morto nei giorni scorsi in una clinica di Vienna, all’età di 85 anni.
Aveva avviato la collezione dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, giungendo a possedere la più grande ed importante collezione di Egon Schiele al mondo, oltre a molti capolavori di Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Josef Hofmann, Alfred Kubin, Koloman Moser. Una collezione il cui valore già negli anni ’90 era stimato in quasi 600 milioni di euro.
La reputazione di Leopold ha subito negli ultimi anni molti attacchi a causa della dubbia origine di alcune delle opere, presumibilmente acquisite durante il nazismo. Soprattutto la Comunità ebraica di Vienna ha criticato duramente Leopold per il suo rifiuto di fornire accesso ai suoi archivi, per consentire indagini sull’origine di alcuni dei dipinti. Invece di restituire le opere di dubbia provenienza, Leopold ha sempre provato a raggiungere accordi extragiudiziali.
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Pornovienna
Schiele e Klimt. I maestri dell’arte moderna austriaca dalla Fondazione Leopold di Vienna – Aosta, Museo Archeologico Regionale
[exibart]












un altro grande che se ne va …
Ma quale grande !
Un lurido pescecane di guerra, uno che ha avviato la sua collezione sulla disperazione altrui e non si è neanche pentito !