30 settembre 2012

High Line o Bloomingdale Trail? Chicago promette guerra al parco più artistico di New York. Ecco il progetto, opening per il 2014

 

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Il paragone viene facilissimo: New York e Chicago, due metropoli diverse, ma con un progetto che potrebbe risultare, sul finale, molto simile. Stiamo parlando della High Line e del Bloomingdale Trail, la ferrovia sopraelevata che dominerà lo skyline della città dell’Illinois, e che verrà trasformata in parco pubblico. Ma ecco che proprio da Chicago, all’indomani del rendering del progetto effettuato da Michael Van Valkenburgh e dagli associati Ross Barney Architects, si precisa che si tratterà di una questione molto diversa da quella della Grande Mela. Certo, la High Line è bella. Ma è un progetto costosissimo in una città che a sua volta è una delle più care al mondo, e frequentata in larghissima parte da turisti.
Bloomingdale Trail avrà parecchie differenze, che hanno fatto scattare come una molla al paragone con il modello newyorkese i “Friends of the Bloomingdale Trail”, la settimana scorsa sulle frequenze radio della stazione WBEZ, dove sono intervenuti insieme a progettisti, architetti e designer per parlare della riconversione del vecchio tracciato ferroviario.
Mentre la High Line è un parco libero, ma fruibile solo a piedi, che mantiene spesso sgombri i suoi parapetti per consentire lo spaziare dello sguardo tra i palazzi di Chelsea, la linea Bloomingdale avrà segnali stradali per il traffico delle biciclette, che dovranno viaggiare ad una velocità ragionevole, e una barriera alta 10 piedi che correrà lungo il tracciato laddove vi sia presenza di abitazioni; sicuramente anche in questo caso vi saranno installazioni, un osservatorio su Ridgeway Avenue, ma anche un locale pubblico che aprirà nell’inverno 2013. 
E mentre le attività della High Line sono sostenute dal “clan Von Furstenberg”, come ha replicato l’associazione in radio, il Sentiero Bloomingdale attraversa quattro quartieri separati, ha riunioni periodiche in cui vengono affrontate le preoccupazioni dei cittadini, sarà lungo il doppio della High Line (2,7 miglia) e avrà in sé molteplici strutture architettoniche: insomma un parco a tutti gli effetti, non una “promenade” di lusso. “Noi amiamo la High Line, è un parco spettacolare. Ma Chicago non è Chelsea, eppure il nostro sentiero sarà una meraviglia. E faremo fumare d’invidia i newyorkesi”. Questa la sincera valutazione di chi sul Bloomingdale avrà voce in capitolo.
Intanto la progettazione del tracciato dovrebbe essere completata entro dicembre, e una prima apertura è prevista per la fine del 2014. I costi? Circa 91 milioni di dollari, di cui 46 già in cantiere grazie al Governo Federale e al Dipartimento dei Trasporti, più altri 2 milioni ricevuti dal Dipartimento delle aree verdi di Chicago e 7 raccolti da donazioni private. Insomma, un po’ di spiccioli per iniziare ci sono. Vedremo come raccoglierà l’affronto la Grande Mela.

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