24 luglio 2009

I miei primi sessant’anni. Rassegna storica per il Premio Michetti 2009

 

di

Paolo Fiorentino - The birillons, Premio Michetti 2002Fu subito una grande rassegna, per quantità degli espositori e, soprattutto, per la qualità dei partecipanti. Da quei giorni ad oggi, oltre settemila artisti hanno esposto e lavorato per il Premio Michetti, certi di trovare un riconoscimento e, per i più giovani, una occasione di lancio nel panorama nazionale”.
Si abbandona alle rimembranze Vincenzo Centorame, Presidente della Fondazione Michetti, nel presentare l’edizione 2009 del Premio Michetti, nell’omonimo museo di Francavilla al mare. E l’occasione lo consente, visto che quest’anno si festeggiano le sessanta edizioni, ma anche gli 80 anni dalla morte di Francesco Paolo Michetti.
Spazio quindi ad una rassegna storica dei premiati dal 1947 al 2008, dal titolo Un sogno in riva all’Adriatico, arricchita da una ricca selezione di documenti, tratti dal vasto archivio della Fondazione.
Qualche nome degli artisti in mostra? Da Angeli a Bendini, Caccioni, Ceroli, Cuoghi e Corsello, Dynys, Fiorentino, Mattii, Prampolini, Samorì, Theimer, Tirelli, Ventrone.






Inaugurazione: sabato 25 luglio 2009 – ore 19.00
Dal 25 luglio al 31 agosto 2009
P.zza S. Domenico, 1 – Francavilla al Mare (Ch)
Info: 0854912347 –
fondazionemichetti@tiscalinet.it

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1 commento

  1. la vergonga dell’arte abruzzese si chiama oggi premio michetti,ribattezzato dagli artisti abruzzesi seri,compenti,e di un certo livello,premio corleone omaggio a toto riina.questo premio che fino al 1989 dava spazio agli artisti piu bravi e meritevoli d’abruzzo attraverso un’attenta selezione del presidente dell’allora premio michetti,che andavano ad affiancarsi affianco dei migliori artisti nazionali e internazionali dell’epoca.quindi un plauso al presidenti che si sono succeduti sino al 1989.dal 1990 la mafia piano piano a cominciato a minare l’istituzione dalla fondamenta fino ad arrivare fino ai nostri giorni che fanno il bello e il cattivo tempo,pontificando artisti facenti parte si congreghe massoniche e ebraico mafiose,ed umiliando ed emarginando ne altri di valore assoluto come ad esempio il sottoscritto che opera da ben 22 anni nel mondo dell’arte con la partecipazione ai piu importanti avvenimenti e mostre in italia e nel mondo.la mafia si sta insinunado con forza e sempre piu con decisione nelle istituzioni culturali ed artistiche delle manifestazioni piu importanti d’abruzzo.vincenzo centorame che conosco personalmente,dice di essere una persona seria, onesta,integerrima,positiva e giusta.in realta due sono le cose o asservito alla mafia e alla massoneria italiana o e in balia di essa e si lascia trasportare ed affogare nelle onde della delinquenza italiana dell’arte ovvero la p2.a questo punto centorame o riporta il premio michetti agli splendori degli anni ottanta invitando gli artisti abruzzesi veramente bravi,seri,onesti,e validi o si deve dimettere immediamente dall’incarico di presidente insieme al segretario del premio antonio d’argento.oggi come oggi vengono invitati al premio michetti solo gli amici degli amici ovvero la mafia e la massoneria italiana dell’arte.

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