Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Una tradizione ricca di precedenti, quella di affidare ad importanti artisti le scenografie teatrali di allestimenti operistici. Che in Italia è stata frequentemente seguita dal napoletano San Carlo, per il quale sono passati big del calibro di Anselm Kiefer, William Kentridge, Giulio Paolini. Ora è il Teatro alla Scala ad affidarsi a Gianni Dessì, per le scene dell’opera Il castello del duca Barbablù di Béla Bartók, in programma dal 18 maggio. Grandi pannelli in vetroresina, che che andranno a comporre il proscenio e l’epilogo dell’opera, diretta da Daniel Harding.
[exibart]











