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Berlino, Tokyo, Lisbona. E ora Siracusa. Entrerà di certo anche l’antica Syraka nel novero delle città elette per il grande Wim Wenders. E non perché – come le altre – paesaggio per una delle sue fortunatissime opere: ma perché la città siciliana ha deciso di consacrare il regista tedesco conferendogli la laurea specialistica honoris causa in Architettura, per aver fatto “del rapporto tra cinema, città e paesaggio uno dei cardini della sua opera”.
E Wenders, in dialogo con Carlo Truppi, sarà il protagonista presso il Palazzo del Senato di Siracusa del convegno In difesa del paesaggio, che “partendo dall’analisi dei luoghi del cinema del regista solleciterà una riflessione sul rapporto tra architettura e ambiente e sulla salvaguardia dei più profondi caratteri identitari del paesaggio”.
“Credo che noi siamo i prodotti dei luoghi in cui abitiamo molto di più di quanto non ci piacerebbe pensare – ha dichiarato il regista -. L’identità nasce definendo un contesto e credo sia così anche per l’architettura. Più conosco il contesto del mio lavoro, della mia vita, delle mie emozioni e della mia immaginazione, più mi sento in armonia con me stesso”.











