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E potevano i nuovi grandi spazi per la cultura che nell’ultimo anno hanno rivitalizzato Roma con le loro inaugurazioni lasciarsi sfuggire un’occasione tanto ghiotta? Non potevano, e infatti hanno fatto egregiamente la loro parte, contribuendo a presentare la città come uno dei “sistemi” del contemporaneo più strutturati e dinamici sulla piazza europea. A cominciare dalla Pelanda, all’ex Mattatoio di Testaccio, con la bella mostra Labirinto Fellini allestita negli spazi ex industriali che hanno strabiliato il pubblico di “cinematografari”. Fino al Maxxi, agghindato come si conviene, dove si è svolto un grande party, unico momento di pace rispetto alle proteste anti-governative dei lavoratori del mondo dello spettacolo…
www.romacinemafest.it
[exibart]












che palle ste mostre di fellini, quando non si sa che fare scappa fuori la mostra di fellini.
che poi… film bellissimi, ma quando prendeva la matita in mano i risultati moolto diversi