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Art, Architecture, Film, Fashion. Sono i quattro sottotitoli che funzionalizzano il ruolo ed i compiti della “più grande piattaforma di comunicazione, quest’anno, per Prada”, parola di Patrizio Bertelli in persona.
Stiamo parlando del Transformer, poliedro smontabile progettato da Rem Koolhaas e installato dalla scorsa primavera in quel di Seoul dove ha avuto un successo clamoroso. Presentazioni, cinema, mostre curate da Germano Celant, insomma: una Fondazione Prada semovibile. Tanto semovibile che, come dichiarato dallo stesso marito di Miuccia in un’intervista di qualche giorno fa, la struttura potrebbe approdare a Roma. Ma dove installare l’ingombrante Transformer?
“Rigorosamente a fianco di qualche monumento antico”, dichiara un Bertelli nient’affatto impressionato dalla nefasta onnipotenza delle sovrintendenze capitoline…
[exibart]











